Nazim Ünal Yilmaz

Trazbon, 1981



La Galleria Michela Rizzo è lieta di annunciare la mostra black with love, intact as a flower a cura di Övül Ö. Durmusoglu che aprirà il 17 febbraio 2024 e vedrà esposte le opere degli artisti Ruben Montini e Nazim Ünal Yılmaz con la partecipazione di Sharon Hayes.

black with love, intact as a flower è una conversazione artistica sulle variazioni per esercitare poetiche trasgressive e iconoclastiche del queer oggi come un modo per superare l'attuale populismo divisivo e di estrema destra. La conversazione tra i dipinti di Nazim Ünal Yılmaz e le installazioni performative di Ruben Montini, con una speciale apparizione di Sharon Hayes, verte su diversi modi di intendere l'opacità, la vulnerabilità e la sincerità del desiderio come forza politica di fronte alle ipocrisie della società. Il titolo della mostra deriva da una poesia giovanile di Pier Paolo Pasolini "Dansa di Narcìs" - scritta originariamente in dialetto friulano - che esprime una profonda contaminazione arcaica con l'amore e il desiderio di ricercare una poetica della self-reality. Le parole e le immagini di Pasolini sono formalmente e tematicamente legate a "un certo modo di sentire qualcosa" per analizzare il fascismo quotidiano e renderlo più visibile. Egli intende la vita come una forza che può esprimersi solo con se stessa, si esprime con esempi e getta il suo corpo nella lotta ("Poeta della Ceneri", 1966).

La figurazione satirica nei dipinti di Nazim Ünal Yılmaz permette all’artista di avvicinarsi alla realtà come parte della stessa struttura dell'arte, in modo simile alla concezione pasoliniana dell'avanguardia. Per Yılmaz il queer è un esercizio di opacità trasgressiva che frantuma la costruzione fittizia dell'identità come meccanismo di branding e prodotto neoliberale. Ruben Montini cerca di dare voce alla lotta LGBTQIA+ con parole, colori e texture; utilizza il gioco linguistico dell'articolazione per rivelare e trasformare la violenza nascosta nelle espressioni quotidiane. Ogni tentativo di autoritratto si collega a un ritratto comunitario che richiede fluidità. Entrambi gli artisti, neri d'amore, affrontano la società con il loro desiderio di una nuova forma di giustizia, chiedendo un'azione di poesia civica. Sharon Hayes, invece, solleva questioni non dette sul terreno comune, come fece Pasolini nei suoi "Comizi d'Amore" (1964). Hayes affronta i pregiudizi, i tabù e le incoerenze della società con le sue domande in "ricerche: three" (2013), il suo primo film della serie in corso "ricerche", presentato nel 2013 alla 55a edizione della Biennale di Venezia, "Il Palazzo Enciclopedico".

black with love, intact as a flower è un invito a immaginare insieme un altro mondo all'interno di quello in cui viviamo; a immaginare qualcosa di nuovo, come l'amore, come la bellezza, come l'uguaglianza, come la giustizia.

Testo critico a cura di Övül Ö. Durmusoglu.

In mostra sono esposte le opere della serie Altarpieces di Ruben Montini create in collaborazione con gli studenti della Royal School of Needlework di Londra.

Nasce a Trazbon, Turchia, 1981.

Vive e lavora a Vienna.

Studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Eskisehir, ma viene espulso per aver fondato un movimento di militanza LGBTQ. Si trasferisce aVienna dopo essere entrato all’Accademia di Belle Arti, dove si laureanella classe di Daniel Richter, di cui ne diventa assistente.

La sua ricerca si pone a cavallo tra coscienza e incoscienza, spontaneitàe considerazione, relazione ed emozione, spazio pubblico e privato. Lequestioni di genere, la libertà personale e le tematiche queer vengonocalate in atmosfere oniriche, in cui c’è una forte presenza di elementidisturbanti e talvolta inquietanti. Yilmaz invita lo spettatore a partecipareattivamente all’esperienza del dipinto, liberandolo dal ruolo abituale didestinatario passivo e stimolando a decodificare la composizione.

Tra le sue mostre personali ricordiamo: Theological Time, MeanLandscape, Gallery Exile, Vienna (2020); Fieberblasenmond, GalleriaPSM, Berlino (2018); Sibel Beauty Parlor, Sanatorium, Istanbul (2017);Hotel Principles, Funktion Room, Londra (2015). Yilmaz èstato inoltrepresentato in diverse mostre in importanti gallerie e musei, tra cui OpenLandscape, a cura di Angels Miralda, presso Tallinn Art Hall, Tallinn(2020) e Making Normative Orders, a cura di Fanti Baum, Britta Peters eDr. Sabina Witt, presso Frankfurter Kunstverein, Francoforte (2012).

Pubblicazioni

– Theological Time, Mean Landscape, Circumcision Throne, Burping Bird, Auto-censure, Nose as a Walking Stick, Tare, Nite Smoking, W15, Measuring the Corner, Dolphin with the Woman and The Big Fish, Small Fish. Angels Miralda, Necmi Sönmez. 2021 PamPam Publishing, Berlin ISBN : 978 3 200 07378 4

– Olev Subbi: Landscapes from the End of Times, Àngels Miralda, Jurriaan Benschop, 2020 Publisher Lugemik & Tallinn Art Hall, 2020 ISBN994973813X, 9789949738137
– Demonstrationen : Vom Werden normativer Ordnungen – Publikation zur Ausstellung im Frankfurter Kunstverein 2012, ISBN 10: 3869842881 / ISBN 13: 9783869842882 Verlag: Nürnberg: Verlag für Moderne Kunst.

– Sibel Beauty Parlor, William J. Simmons, Sanatorium, 2017

– o.T. (ohne Titel) — Stipendiatinnen und Stipendiaten 2014 des Künstlerhauses Schloss Balmoral, Arne Reimann, 2015 Salon Verlag, ISBN13: 978-3-89770-453-4
– Hotel Principles: text by Anthony Auerbach, Published by Vargas Organisation, 2016 London ISBN 9780956194787

– Painters on the run: Daniel Richter, Sven Nommensen, Publisher Stadt Stade, 2010 ISBN 3938528079,9783938528075
– Made in Turkey, Heike Stockhaus, Ernst Barlach Museumsgesellschaft Hamburg, 2008 ISBN 3 930100 24 X