Ludovico Bomben, Enzo e Barbara | XILOMONSTER ESPANSIONE XILOGENETICA E MOSTRIFICAZIONE DEL PAESAGGIO | a cura di Dolomiti Contemporanee | 1 agosto – 31 dicembre 2026 | Nuovo Spazio di Casso al Vajont

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Dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, il Nuovo Spazio di Casso ospita "XILOMONSTERS", mostra collettiva curata da Dolomiti Contemporanee che ridefinisce il legame tra arte, natura e memoria.
Nato all'interno del più ampio Progetto Xilogenesi — incentrato sulla valorizzazione e integrazione artistica dello "Xilario", preziosa collezione di libri di legno — il percorso espositivo trasforma la materia vegetale in un medium filosofico. Tra le opere e gli artisti coinvolti in questa narrazione collettiva spicca la presenza di Ludovico Bomben, le cui ricerche contribuiscono a esplorare l'idea di una foresta attiva che colonizza lo spazio, mutandosi in "tronchi encefalici" carichi di pensiero.
Recuperando il significato latino di monstrum (portento e monito), l'esposizione non vuole spaventare, ma interrogare il visitatore sul nostro rapporto con l'ambiente. Nel contesto simbolico del Vajont, l'ecologia culturale diventa così uno strumento di rigenerazione imprescindibile.Perché dove il paesaggio ha tremato, oggi la foresta torna a parlare.

David Rickard | Under a heavy sky | 22 luglio – 10 agosto | a cura di Virginie Puertolas-Syn | Galleria 32 | Carovigno, Puglia

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Under A Heavy Sky, presso Galleria 32 a Carovigno, è parte di Puglia Art Project, a cura di Virginie Puertolas-Syn. La mostra riunisce una selezione di recenti lavori di David Rickard, realizzati attraverso media differenti, che esplorano il nostro senso del luogo mediante pratiche di osservazione sperimentale e una nuova installazione di grande formato, sviluppata appositamente per Puglia Art Project.

In collaborazione con Copperfield, Londra, e Michela Rizzo, Venezia e Milano.

Matthew Attard | Follow the Ship(s) – Drawing Detail #2 per Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto | Lunedì 20 luglio | Piazza Bottesini, Barriera di Milano, Torino

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Torna a Torino, in Piazza Bottesini, la 12ª edizione di Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto, progetto di arte urbana ideato da Alessandro Bulgini e prodotto da Flashback. L’edizione 2026, intitolata IN TIME, usa il viaggio in barca a vela come metafora per connettere passato e presente, affrontando temi urgenti come migrazioni e solidarietà.

I manifesti, firmati da artisti internazionali, saranno poi esposti in una mostra collettiva a Flashback Habitat. Ad inaugurare il percorso è l'opera Follow the Ship(s) di Matthew Attard: un maestoso manifesto di 6x3 metri che presenta un disegno realizzato tramite eye-tracking, capace di fondere antichi graffiti navali maltesi ed estetica digitale in un potente messaggio di speranza.

Andrea Mastrovito partecipa alla Bienal Del Agua, The Traces of Water | a cura di Demetrio Paparoni | 16 luglio – 6 settembre 2026 | Estoril Congress Center, Cascais, Portogallo

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Andrea Mastrovito partecipa alla prima edizione della Bienal Del Agua, The Traces of Water, che si tiene dal 16 luglio al 6 settembre 2026 a Cascais, in Portogallo, nella sezione principale all'Estoril Congress Center a cura di Demetrio Paparoni, curatore generale della Biennale. Le opere esposte sono Quando il cielo finisce e La crociata dei bambini: una grande installazione di libri aperti sul pavimento e una monumentale opera a muro in cui l'incisione, l'intarsio, la pittura, il disegno a pastello e il frottage a grafite si intersecano per restituire un immaginario potente.

La prima edizione della Bienal Del Agua, che apre le porte al pubblico il 18 luglio, si configura come una piattaforma internazionale di eccellenza multidisciplinare che riunisce diverse dimensioni: artistica, tecnologica, sociale, accademica e umanitaria. Il suo obiettivo è quello di creare uno spazio di incontro per artisti, scienziati, ricercatori, attivisti e cittadini, promuovendo un dialogo intersettoriale che contribuisca a una maggiore consapevolezza ecologica e alla costruzione di modelli sostenibili di gestione delle risorse idriche, come sottolinea la direttrice della Biennale, Consuelo Ciscar.

L'Estoril Congress Center, la Paula Rego House of Stories, l’Università NOVA, la galleria ThisMustBeThePlace e il lungomare del Cascais Cidadela Art District fungono da spazi espositivi. Inoltre, lo spazio Oliver Water Capsule è situato presso il Centro Culturale di Cascais.

Marcela Cernadas | La Huella Permanente | mostra collettiva | a cura di Ángela Sánchez del Campo | 15 luglio 2026 – 15 luglio 2027 | presso sito archeologico Conjunto Arqueológico Dólmenes de Antequera

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Il progetto espositivo per il sito archeologico Conjunto Arqueológico Dólmenes de Antequera, curato da Ángela Sánchez del Campo, seleziona opere dalla collezione del Centro Andaluz de Arte Contemporáneo - CAAC - che instaurano un dialogo diretto con l'astrazione, il simbolismo e le diverse forme di rappresentazione del sacro. La huella permanente (L'impronta permanente) propone una riflessione sul culto della terra e del simbolo, elementi che hanno accompagnato le civiltà fin dalla preistoria. Questo sistema di credenze, pur trasformatosi nel tempo e in base ai diversi contesti sociali, non è scomparso, ma ha lasciato un'impronta costante sulla produzione materiale e artistica dell'umanità. Opere di Ross Bleckner, Marcela Cernadas, Matt Mullican e Soledad Sevilla tra gli altri.

Claudio Tesser e Saverio Rampin | DELLO SPRIRITUALE NELL’ARTE. CONTROCANTO | mostra collettiva | 11 luglio – 15 novembre 2026 | Museo del Paesaggio, Torre di Mosto (VE)

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Dal 12 luglio al 15 novembre 2026, il Museo del Paesaggio di Torre di Mosto ospita una mostra, curata da Stefano Cecchetto, ispirata al pensiero di Kandinsky e dedicata al dialogo tra spiritualità, materia e arte contemporanea. In esposizione grandi maestri del Novecento accanto a protagonisti della scena attuale, tra cui Claudio Tesser e Saverio Rampin, in un percorso che mette in relazione linguaggi pittorici e scultorei. Completa il progetto un omaggio ad Antonio Giulio Ambrosini.

Nanni Balestrini | Tristanoil presente alla mostra collettiva Gli anni. Capitolo 3 | 9 luglio – 5 ottobre 2026 | Museo Madre, Napoli

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Il Madre presenta il terzo capitolo di Gli anni, il progetto espositivo che attraversa episodi e protagonisti della storia dell’arte recente a Napoli attraverso opere, archivi e memorie condivise. Tra i nuclei della mostra, un focus speciale è dedicato a Nanni BalestriniTristanoil (2012) è al centro della stanza curata da Lorenzo Coletta, in dialogo con sperimentazioni sonore di artisti di diverse generazioni. Il percorso riunisce opere emblematiche di artisti italiani e internazionali, intrecciando arti visive, linguaggi sperimentali e riflessioni sul presente. Gli anni racconta così il museo come luogo in cui la memoria del passato continua a generare nuove letture e confronti. La mostra si sviluppa negli spazi del Madre con nuovi allestimenti, progetti e approfondimenti. Il public program accompagna l’esposizione con incontri, conversazioni e visite dedicate.

Cesare Pietroiusti | Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna | mostra collettiva diffusa | 2 luglio – 27 settembre 2026

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Fino al 27 settembre 2026, una grande mostra diffusa unisce tre importanti istituzioni capitoline – il Museo Nazionale Romano (Terme di Diocleziano), il Parco archeologico del Colosseo (Tempio di Romolo) e il VIVE (Vittoriano e Palazzo Venezia) – per esplorare il legame storico tra numismatica, propaganda e potere.

Nella sezione del VIVE (Sala Zanardelli), il percorso si apre al dialogo con l'arte contemporanea. Tra i lavori esposti spiccano due storiche opere di Cesare Pietroiusti: una presenza significativa che, attraverso la consueta indagine concettuale dell'artista sui sistemi di scambio, interroga il valore simbolico ed economico del denaro in perfetto corto circuito con la narrazione storica della mostra.

Michael Höpfner | BERG OHNE HORIZONT | 29 maggio – 8 agosto 2026 | Kunstraum Schwaz, Austria

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Il Kunstraum Schwaz presenta la mostra personale dell'artista austriaco Michael Höpfner, un progetto espositivo che ridefinisce l'esperienza del paesaggio attraverso la pratica radicale del camminare in regioni remote e desertiche. Il titolo, Berg ohne Horizont (Montagna senza orizzonte), racchiude perfettamente la ricerca di Höpfner.
Attraverso fotografie analogiche in bianco e nero, disegni e installazioni site-specific, l'orizzonte visivo viene deliberatamente rimosso. Privata di riferimenti geografici e romantici, la montagna perde la sua stabilità e si trasforma in uno spazio concettuale ed esistenziale, mettendo in discussione i limiti della nostra percezione e del nostro orientamento. Profonda indagine sul tempo, sullo spazio e sull'isolamento, la mostra entra in un dialogo serrato con l'architettura stessa del Kunstraum.

Enzo e Barbara | FINALISSIMA | mostra collettiva di fine residenza | 10 giugno – 1 luglio | Piazza De Gasperi 13, Padova

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Le artiste e gli artisti: Enzo e Barbara, extraCURRICULAR, LOVELY-RATZ, Lorenzo Cau, Alia Mascia, Isabel Paladin, Angelica Racco, Henrique Zamith. 

A partire dal dispositivo del gioco già attivato a inizio residenza con il primo open studio, il titolo della mostra richiama una dimensione competitiva e di intrattenimento che a MAC viene tuttavia costantemente disattesa e decostruita. Installazioni, immagini in movimento e performance attivano la relazione tra interno ed esterno degli studi, articolandone gli spazi in maniera imprevista.